rinnovo E PROSIEGUO
 
                                               BRASILE & Go.


GENNAIO 2011

Alla fine quando meno te lo aspetti le cose si muovono. Fra qualche giorno saranno DUE gli anni che ho vissuto qui a Fortaleza. 
Scrivere diventa difficile quando per la testa hai altre motivazioni, ma nel bene e nel male ho cercato di concludere la storia di Jazz e Stefano tentando di non cadere nell’assurdo. 
Probabilmente ho peccato di velocità nel senso che sono partito piuttosto lento ed alla fine del racconto  mi ritrovo a correre come nei film americani. La verità è che gli ultimi capitoli li ho scritti riacquistando lo stile che avevo “imparato” dal mio mentore (a sua insaputa) Matthew Reilly e quindi il turbo è stato d’obbligo!
Spero che la storia vi sia piaciuta e mi auguro che mi diate un motivo per andare avanti nel mio incedere.
Come dice un mio caro amico: nel dubbio... mi sono preso la libertà di pubblicare piano, piano i capitoli de L’Ombra su questo sito per regalarvi un racconto da giudicare e di cui parlare, se vi va.
;-)

                                       

L’ORO NERO DEL PARÀ


Era cominciato tutto con un lungo viaggio sulle Dolomiti perché il viaggio è la mia passione ed alle volte anche la mia grande rovina... Rovina perché non ti lascia mai la voglia di continuare a muoverti ed andare a vedere cosa c’è dietro al prossimo angolo... Rovina perché quando cominci un viaggio già ti viene la malinconia di quello che hai fatto, che hai visto e che vorresti rivedere e re-incontrare la gente che ti ha fatto stare bene e che magari ti ha regalato un pezzo della propria vita....


L’Oro Nero del Parà sarà un viaggio unico che vuole visitare un gran bel pezzo di mondo, ma che soprattutto parlerà di quello che gli uomini stanno facendo alla natura e soprattutto alla Grande Madre, la Foresta Amazzonica....


Datemi tempo ma soprattutto fidatevi, che cercherò di darvi il meglio di Shark e dei suoi, però ci vorrà del tempo ed ancora non so se troverò qualcuno disposto a produrre quello che scrivo... Chi vivrà, vedrà e, come dice Shark: “la speranza è la penultima a morire”


                                                            ;-)